| Tipo di immobile | Casa per le vacanze |
| Periodi occupati | 1-5 Persone |
| Soggiorno minimo | 7 Giorni |
| Arrivo | Sa, Do, Lu, Ma, Me, Gi, Ve |
| Alloggio-ID | 9917 |
| Online dal 30.09.2006 |
| Categoria |  |
| Soggiorno | 40 m² |
| Giardino | 3000 m² |
- Direttamente acqua

- Balcone

- Terrazza

- Verande

- Giardino d'inverno

- Prato

- Protezione dagli sguardi indiscreti

- Recintato

- Indipendente

- Animato

- Natura

- Animali domestici ammessi

- Bambini benvenuti

Descrizione dell'alloggio - Casa per le vacanze Santa Maria di Castellabate
Un mare meraviglioso e le più belle spiaggie del Cilento si trovano nella silenziosa Zona Lago frazione del comune di Castellabate che fa parte del Patrimonio Mondiale dell'Unesco e del Parco Nazionale del Cilento e Parco Marino.
Scogliere frastagliate e colline che si stagliano a picco sul mare, con verdi ed ombrose pinete si susseguono verso il sud. Nel centro di questo paradiso naturale troviamo l'hotel Pompeo l'ideale meta per trascorrere le meritate vacanze
L'Hotel Pompeo è una delle strutture del luogo tra le più esaurienti, la sua esperienza in campo gastronomico è tale da poter esaudire ogni desiderio della clientela nazionale e internazionale.
Le stanze dell'Hotel sono di vari tipi e struttura a secondo dell'esigenza e gusto da riservare.
Spiaggia privata e giardino fresco ed ombroso ove si possono gustare le specialità del Parco del Cilento.
BASILICA PONTIFICIA
DI CASTELLABATE
La Basilica romanica di Castellabate in topomastica "Duomo" risale alla prima metà del sec.XII. Difatti, il rito della sua dedicazione avvenne il 17 gennaio 1138 , per le mani del Beato Simeone Abate V della Badia di Cava dei tirreni ,con fondatore di Catellabate e successore di San Costabile gentilcore, fondator, di questo borgo e che diede inizio alla costruzione del Castello .
Per l'accresciuto numero numero dei primi abitanti del colle,rifugiatisi all'ombra protettiva del castello "domni Abbatis", fu necessario ingrandire loratorio preesistente di "S.Maria de Gulia " ,cosi chiamato,per aferesi,da "agulia" il nome medievale dell'aquila, perché il colle, sul quale sorgeva, visto dal mare , sembra "ub'aquila posante con l'altero rostro rivolto a destra".
La Basilica, eretta inizialmente a due navate,secondo lo stile romanico cavense , subì la prima trasformazione nel sec. XV con l'aggiunta, al suo lato sinistro, di cappelle gentilizie, i cui nudi pilastri ed archi d'ingresso,nel secolo successivo, furono rivestiti di pietre arenaria locale.
Nello stesso sec. XV il sacro Tempio fu arricchito di transetto ed abside, come testimoniano le monofofore gotiche , ivi riapparse nel corso dei lavori di restauro .
Alla fine del sec. XVIII l'interno del tempio, in pietra a faccia vista rimaneggiato con sovrastrutture barocche , secondo la moda del tempo , subì la distruzione del caratteristico protiro (porticato) e di preziosi affreschi , di cui restano tracce .
Oggi , dopo i lavori di restauro , lungo e paziente , il tempio, con l'annessa torre campanaria ,ha ripreso in gran parte il suo volto originario , conservando dell'epoca barocca ,la facciata principale , il transetto e l'abside .
Per l'intenso ed ininterrotto culto mariano in essa praticato, per i tesori artistici che conserva , particolarmente per il polittico di pavanio da Palermo , di capitale importanza per la conoscenza della pittura quattrocentesca nell'italia Meridionale , per i sacerdoti venerandi , che in essa si avvicendarono , la chiesa collegiata parrocchiale "S.Maria Assunta" è stata elevata a basilica pontificia minore con lettera apostolica del 2 agosto 1988.
ORIGINE E SIMBOLO DI CASTELLABATE
IL CASTELLO
Ha gloriosa storia: normanni, saraceni, bizantini, francesi, spagnoli, signorotti e feudatari se lo disputarono nel corso dei secoli non solo per la sua robustezza come fortezza , ma anche per la bellezza della sua posizione naturale .
Andiamo alle origini. Il territorio in cui si sviluppò Castellabate aveva visto prima che sorgesse il castello, la presenza dei longobardi e normanni. I longobardi depredarono queste terre , ma dopo la conversione al cristianesimo , operata dai benedettini, furono benefattori della zona.
Essi diedero anche il nome al colle si cui più tardi sarebbe sorta castellabate (colle del Santa Angelo): erano, infatti, devoti di S.Michele Arcangelo. In questi territori ci fu anche la presenza dei monaci brasiliani profughi dell'oriente , la cappella di S.Sofia , l'eterna sapienza,ne è una testimonianza .il lavoro più significativo fu svolto da benedettini di cava dei tirreni : la loro opera fu talmente meritoria durante la dominazione normanna , soprattutto per le bonifiche della zona, che il principe Guglielmo I concesse loro il privilegio di costruire una fortezza per difendere le popolazioni locali dagli attacchi dei saraceni che, stabilitisi nell'Agropoli ,compivano scorrerie nella zona .Il IV abate di Cava, S: Costabile Gentilcore , iniziò allora la costruzione del castello: era il 10 ottobre 1123.il paese si sviluppò intorno a esso , prendendo cosi il nome di castello dell'Abate o Castellabate . S.Costabile, eletto in seguito patrono di Castellabate , morì poco dopo aver iniziato la costruzione della fortezza ma l'opera fu proseguita dal suo successore , il Beato Simeone Abate V di Cava. Questi, nel 1138, concesse ai sudditi del paese un diploma di privilegi larghissimi : donò ad essi le case che abitavano e le terre che coltivavano , ridusse a metà gli aggravi e fece costruire un porto nel 1124 che sviluppò il commercio.
Il castello riuscì di valido presio alle popolazioni della zona di Castellabate divenne col tempo la più ricca baronia del cilento . Nel 1835 un privato acquistò per soli 1000 ducati l'antico palazzo baronale ponendo fine così alla presenza dei benedettini nel castello; ora il castello e di nuovo di loro proprietà . in particolare la gente di castellabate ha scritto gloriose pagine di storia risorgimentale tra le quali la battaglia contro le navi dell'ammiraglio Nelson assieme ai corsi ,i moti del cilento del 1848 che iniziarono proprio in queste terre. Il paese ha conservato carattestiche mediovali,con pietra grigia e case intercomunicanti.
possibilità di parcheggio
parcheggio privato interno, Garage, Parcheggio copertoRiscaldamento
Climatizzatore, Riscaldamento a gasTelecomunicazione
Telefono, Telefax, InternetGiochi elettronici
TelevisoreAltro
Sauna, Lavatrice, Stenditoio, Grill in giardino, Giocattoli per bambini, Cassaforte
Ottima vacanza in uno splendidi villino inserito in un piacevole contesto.
26.05.2012 di mario