| Tipo di immobile | Casa per le vacanze |
| Periodi occupati | 1-5 Persone |
| Soggiorno minimo | 7 Giorni |
| Arrivo | Sa, Do, Lu, Ma, Me, Gi, Ve |
| Alloggio-ID | 21307 |
| Online dal 24.11.2007 |
| Categoria |  |
| Soggiorno | 110 m² |
| Giardino | 32767 m² |
- Terrazza

- Verande

- Giardino d'inverno

- Prato

- Protezione dagli sguardi indiscreti

- Recintato

- Indipendente

- Natura

- Bambini benvenuti

- Adatto ad allergici

Descrizione dell'alloggio - Casa per le vacanze Lanusei
L'Ogliastra presenta una infinità di luoghi suggestivi raggiungibili sia dal mare che da terra. Ma non è conosciuta soltanto per le bellissime spiagge di sabbia bianca, bensì anche per il panorama mozzafiato che si può ammirare dai suoi monti. Potete fare un viaggio alla scoperta delle zone più belle dell'Ogliastra cliccando sulla cartina a lato.
Situato al centro dell'Orientale Sarda, questo paese conta quasi 4000 abitanti. Barì, come veniva chiamato il paese, dalla radice mesopotamica' bar' e da 'abbarì' (palude), con la costituzione del Regno d'Italia è diventato Bari Sardo. Di tradizione agricola ed artigianale ha scoperto da poco una vocazione turistica. Tra case rustiche e coloniche, sopravvivono antichi ovili, e si ergono ville, alberghi, campings. Il paese è circondato dalle verdi e dolci colline di Su Pranu e Pizz'e Monti e dagli altipiani di Teccu e Su Crastu. Il periodo prenuragico e nuragico è documentato dalla presenza di molti monumenti preistorici: menhirs, domus de janas (presenti in località Pirarba, Funtana Su Rettore, Ibba Manna, Gib'e Scrocca, Pizz'e Monti), nuraghi e tombe dei giganti. La storia del periodo fenicio-punico-romano coincide con le vicende ogliastrine, testimoniate dalla presenza, ad appena 13 chilometri di distanza, del centro commerciale è portuale di 'Solki' (l'attuale Girasole).
Con l'avvento del Cristianesimo sorsero numerosi villaggi intorno a chiese rurali: Sant' Antine, Santa Susanna, San Leonardo, Santa Cecilia. Successivamente le incursioni vandaliche ed arabe diedero origine alla nascita della villa di Barì, nell'attuale sito, a 4 Km dalla costa. Le prime citazioni si trovano infatti in due documenti medievali: il primo (XII secolo) per 'coltivazione di cereali, grano ed orzo', il secondo (1316) per tributi che i bariesi pagavano ai pisani. Nel 1479 il paese cadde sotto il dominio spagnolo. Sullo scoglio della costa di Barì, per decreto di Filippo II, venne fatta costruire la torre, detta appunto ' spagnola', in difesa della costa dalle frequenti incursioni saracene. Il periodo della dominazione di Casa Savoia, dal 1715 in poi, è caratterizzato da grandi problemi: mal governo, tributi esosi e malaria.
Nel 1800 il paese doveva comunque essere fiorente, se, insieme a Tortolì e Lanusei, aveva l'ambizione di diventare Diocesi d'Ogliastra. La costa bariese, lunga circa 9 km., inizia dalla bella spiaggia di Cea, incastonata nella omonima insenatura con due faraglioni di porfido rosso; continua con la rocciosa Punta Niedda, propaggine di un antichissimo vulcano spento, per aprirsi alle larghe e spaziose spiagge della Torre, fino alla Marina di Gairo. La bellezza e la limpidezza delle coste bariesi hanno portato al riconoscimento della 'Bandiera Blu'. Per gli amanti del trekking e delle escursioni montane, inoltre, Barisardo offre una natura rigogliosa di essenze tipiche dell'area mediterranea; incredibili esplosioni cromatiche si fondono con profumi e paesaggi incantevoli. La modernità dello sviluppo turistico, peraltro, non ha trascurato la valorizzazione degli aspetti tradizionali; gli oggetti dell'artigianato locale hanno una impronta particolarissima: si va dalle elaborate e complesse volute delle filigrane impiegate nei gioielli alle forme astratte e selvagge delle maschere e dei costumi locali. Nel periodo estivo si svolgono diverse sagre e manifestazioni di carattere religioso, fra le quali la 'Sagra de su Nenniri' (nettare) con processione fino al mare, alla fine di giugno, e la Festa Patronale della B.
V. di Monserrato a settembre.
Come arrivare a Barisardo
Barisardo è facilmente raggiungibile sia da Olbia che da Cagliari, percorrendo la SS 125 ('Orientale Sarda') , rispettivamente, in direzione S e N.
Distanze principali: Dal capoluogo di provincia (Nuoro): 77 km. Dall' aeroporto più vicino: Cagliari-Elmas, 132 km. Dal porto più vicino: Arbatax, 14 km.
Torre di Barì
DOVE SI TROVA Si trova lungo la costa orientale della Sardegna, a circa 4,5 Km. da Barisardo.
COME SI RAGGIUNGE Da Lanusei attraverso la S.S.390, dopo 16 Km. si arriva a Barisardo, dove si trova un bivio per le spiagge.
LA SPIAGGIA E' lunga circa 8 Km. e larga 100 metri, divisa in due parti dal promontorio roccioso sul quale si trova la Torre. Una parte della spiaggia è composta da sabbia grossa come chicci di riso ed è di un colore leggermente ocra, mentre l'altra parte è fatta di sassolini tondi. La spiaggia è soleggiata fino al tramonto, il mare è sempre calmo con poco vento ed il fondale degrata dolcemente. Splendido il contorno.
SERVIZI Non è eccessivamente attrezzata e per questo anche poco frequentata. Ci sono un discreto parcheggio, un chiosco bar ed service per affitto di canoe, pedalò, ombrelloni.
Cea (Is Scoglius Arrubius).
DOVE SI TROVA Si trova sulla costa a Sud di Capo Bellavista tra Tortolì e Barisardo.
COME SI RAGGIUNGE Da Dorgali attraverso la S.P.125 verso Tortolì, poi a sinistra per il Lido di Orrì, che si deve percorrere tutto fino alla punta estrema dopo Il Golfetto. Da Barisardo invece, proveniendo da Cagliari, girare a destra verso le spiagge, percorrendo circa 5 Km.
LA SPIAGGIA E' molto lunga, fine e bianca. A Sud è delimitata da una lingua di scogli conosciuta come Punta Niedda, mentre poco oltre la spiaggia si trova la roccia vulcanica di Teccu. Questa spiaggia è caratterizzata e facilmente riconoscibile per la presenza a pochi metri dalla riva dei bellissimi Faraglioni rossi, meta dei più agguerriti tuffatori.
E' il paese più popoloso ed economicamente più importante dell'Ogliastra, con i suoi oltre 12.000 abitanti ed insediamenti industriali quali l'Intermare Sarda e la Cartiera di Arbatax. Si pensa che il suo nome derivi da 'Ilio', poiché fondato dai troiani in fuga, ma secondo alcuni significa semplicemente 'paese delle tortore'. Le origini di Tortolì risalgono al 3000 a.C. circa, come dimostrano alcuni ritrovamenti nelle colline della zona del Lido di Orrì. Nel XI secolo il paese faceva parte del Giudicato di Cagliari, compreso nella curatoria dell'Ogliastra. Con lo smembramento del giudicato, nel 1258, passò ai Visconti, giudici di Gallura, quindi ai Pisani, ed, infine, agli Aragonesi, che lo dettero in feudo a Berengario Carroz, includendolo nella contea di Quirra. Fortificata nel Cinquecento, a protezione delle incursioni barbaresche, un secolo dopo divenne capoluogo del marchesato di Quirra. Oggi Tortolì è considerata la capitale dell'Ogliastra. Il suo territorio è caratterizzato dalla suggestiva bellezza delle coste, ricchissime di particolari scogliere di porfido rosso e candide spiagge fra le quali spicca, per la finezza della sabbia e la limpidezza dell'acqua, il Lido di Orrì . Non lontano dal centro abitato sono presenti alcune zone archeologiche di grande interesse, la maggiore delle quali è situata nella zona compresa tra la S.S. 125 e la spiaggia di Orrì. In località Monte Terli, a sinistra della spiaggia che porta al mare, si trovano delle domus de janas, risalenti al 2700-1800 a.C.,scavate nella roccia,costituite da un numero vario di celle semicircolari comunicanti per mezzo di sportelli quadrangolari. Sempre nella stessa zona, sulla destra rispetto alla strada, a 400 metri dalla chiesa di San Salvatore, in località S'Ortali e Su Monti, i resti di un nuraghe, una tomba di giganti e due menhir. Presso la chiesa campestre di San Lussorio, a circa 3 Km. dal centro abitato, si trovano le rovine di un villaggio risalente all'età romana. Lungo le strade della cittadina, dal 1996, è possibile ammirare il museo d'arte contemporanea a cielo aperto chiamato Su Logu de S'Iscultura, che ha richiamato diversi artisti internazionali a prestare la loro opera in questa cittadina. Altra attrazione internazionale è ormai da anni il festival musicale di Rocce Rosse & Blues, che ha visto il susseguirsi di memorabili esibizioni di cantanti quali B.B. King, Wilson Pickett, Zucchero, Vasco Rossi, David Bowie, Eric Clapton, Pino Daniele, ecc.
IZI Non è certamente ricca di servizi come Orrì, seppur ospitando qualche chiosco bar, un ampio parcheggio e un noleggio di attrezzature da spiaggia.
Cala Goloritzé
DOVE SI TROVA Si trova a Nord di Arbatax, dopo Capo Monte Santo, lungo la Costa Orientale Sarda, e a Sud del Golfo di Orosei.
COME SI RAGGIUNGE Facilmente raggiungibile in barca o in gommone, e un pò più faticosamente a piedi, passando dalla strada del Golgo (Baunei) e proseguendo in discesa per circa un'ora e mezzo attraverso un sentiero tracciato.
LA SPIAGGIA Nominata 'Monumento Nazionale Italiano' nel 1995, è la spiaggia più fotografata dell'Ogliastra. Il fondale, trasparentissimo, è di 30 metri. La spiaggia è formata da una miriade di sassolini bianchi e per questo assolutamente unica nel suo genere. L'acqua ha una temperatura un pò più fredda delle altre cale a causa della presenza di numerose correnti di acqua ghiacciata provenienti dal vicino fiume. In questa spiaggia è assolutamente vietato raccogliere i sassolini e portare le imbarcazioni entro i 300 metri dalla riva.
SERVIZI Nessuno. La spiaggia è assolutamente incontaminata.
Cala Mariolu
DOVE SI TROVA Si trova a Nord di Arbatax, dopo Capo Monte Santo, tra Cala Biriola e Cala Goloritzé.
COME SI RAGGIUNGE Raggiungibile solo in barca, in gommone o con le numerose aziende escursionistiche della zona.
LA SPIAGGIA E' ciò che si definisce 'un sogno'; formata da sassolini di marmo bianco, lisci e dalle dimensioni microscopiche, è sovrastata da una scarpata di calcare ricoperta dalla macchia mediterranea. Alcune rocce calcaree affioranti dal mare formano delle piccole isole. Il fondale è roccioso e adatto alle immersioni. In questa cala il sole batte solo la mattina e nel primo pomeriggio, mentre durante il resto della giornata la spiaggia è in ombra.
SERVIZI Nessuno. La spiaggia è incontaminata.
Cala Luna
DOVE SI TROVA Si trova a Nord di Arbatax, dopo Capo Monte Santo, a Sud del Golfo di Orosei e a poca distanza da Cala Gonone.
COME SI RAGGIUNGE Facilmente raggiungibile in barca, e un più faticosamente a piedi, passando dalla strada del Golgo (Baunei) e proseguendo in discesa per circa due ore attraverso un sentiero tracciato. Il dislivello in salita è di 330 metri, ma assolutamente panoramico.
LA SPIAGGIA E' molto lunga, fine e bianca. Famosa per la presenza delle bellissime grotte sulla spiaggia e per in fiume sulla cui estremità si trovano coloratissimi oleandri.
SERVIZI Ristorante Bar 'Cala Luna' Tel. 0784.93392. Campeggio direttamente sulla spiaggia.
Gola di Gorroppu
DOVE SI TROVA tra il supramonte di Orgosolo e quello di Urzulei.
COME SI RAGGIUNGE da Dorgali si scende in direzione della regione Oddoene, traversata la quale si segue la vallata del Rio Flumineddu . Dopo circa 12 km, in prossimità di un bivio, si trova una deviazione a destra per Tiscali, proseguire su questa strada fino a raggiungere dopo circa 1 km il ponte Sa Barva. Superato quest'ultimo si trova il cartello indicante la strada per raggiungere Gorroppu. Da questo punto si prosegue a piedi lungo un sentiero che in circa due ore porta all'imbocco della gola, costeggiando le pareti calcaree del Monte Oddeu e fiancheggiando il rio Flumineddu. Una volta terminato il sentiero è consigliabile proseguire fiancheggiando la parete destra del monte che porta all'ingresso della gola.
Gorroppu è una profonda spaccatura scavata nel corso dei millenni dalle acque del rio Flumineddu, situata tra il supramonte di Orgosolo e quello di Urzulei, con pareti di altezza fino a 450 metri. Il fondo della gola è ricoperto da grandi massi levigati e bianchi.
Il cammino fra un lato e l'altro della gola può essere effettuato in circa 2 ore in mezzo a grandi massi calcarei. Fra corde picchettate nei massi e sentieri fiancheggiati da grotte, si cammina per circa un chilometro e mezzo, dopodichè il percorso può essere seguito soltanto con un attrezzatura professionale.
Soggiorno 1
20 m², Divano ad angolo, Angolo pranzo, Piastrelle ceramicheCamera da letto 1
16 m², 1 Letti matrimoniali, Lampada lettura, Comodino, OscurabileCamera da letto 2
16 m², 2 Letti singoli, Lampada lettura, Comodino, OscurabileCamera da letto 3
30 m², 1 Letti singoli, OscurabileCucina 1
10 m², 6 Posti a sedere, 1 Piano cottura, Cucina a gas, Forno, Cappa aspirante, Frigorifero, Surgelatore, Caffettiera espresso, Stoviglie disponibiliBagno con WC 1
12 m², Cabina doccia, Bidet, solo WC, Luce naturale del giornopossibilità di parcheggio
parcheggio privato internoRiscaldamento
Acqua calda, Riscaldamento a legna / carboneTelecomunicazione
Radiotelefono possibileGiochi elettronici
TelevisoreAltro
Stenditoio, Mobili da giardino, Grill in giardino
Ottima vacanza in uno splendidi villino inserito in un piacevole contesto.
26.05.2012 di mario